Selene Calloni Williams e lo Yoga Sciamanico

Con i libri Yogin e Sciamano, pubblicato in primis nel 1997 dalla casa editrice Promolibri di Torino e successivamente edito in nuova versione riveduta e corretta nel 2010 da Atti Poetici, e con il libro Iniziazione allo Yoga Sciamanico, pubblicato nel 1999 dalla casa editrice Mediterranee di Roma, Selene Calloni Williams codifica per la prima volta le pratiche di uno Yoga molto antico sino a quel momento trasmesse per lignaggio iniziatico.

La diffusione dello Yoga Sciamanico è una delle missioni principali di Selene Calloni Williams e della sua scuola che, a partire dal 2003, prenderà il nome di Scuola di Nonterapia, e dei suoi allievi, tra i quali sono certamente da menzionare la Dott.ssa Paola Bertoldi, autrice di numerose pubblicazioni utilizzate nei corsi della Scuola di Nonterapia e co-conduttrice insieme a Paolo Bernasconi dei corsi di Yoga Sciamanico della Scuola di Nonterapia. Al fianco dei tre iniziatori della Nonterapia, sono certamente da menzionare anche Paolo Carnaghi, il quale, allievo di Selene, fonda e gestisce la sede della Nonterapia di Losanna, Raffaella Boschiasso, che gestisce una stupenda scuola di Yoga Sciamanico in Piemonte e Matteo Ponti, fondatore di “Atti Poetici”, la sezione di Nonterapia dedicata alla pubblicazione di opere inedite.

Alcuni allievi della Scuola di Nonterapia oggi propongono nei loro centri e associazioni lo Yoga Sciamanico.

La Scuola di Nonterapia rimane la sola realtà accreditata dall’iniziatrice del movimento dello Yoga Sciamanico, Selene Calloni Williams,  al rilascio della qualifica di maestro di Yoga Sciamanico.

Il percorso che porta a questa qualifica non è convenzionale, non segue un cammino prestabilito; gli allievi apprendono stando a stretto contatto con i loro insegnanti.

La Scuola di Nonterapia ha la sua sede centrale in Svizzera ed è affiliata alla Oriental Yoga Academy di Colombo, scuola fondata da Michael Williams, maestro di Selene Calloni Williams.

Il sito YogaSciamanico.it è realizzato e gestito da Paola Bertoldi ed è aperto: chiunque ami lo Yoga, lo Sciamanismo e le disciplini affini vi può partecipare con i propri contributi creativi.

Qui di seguito riportiamo una nota biografica riguardante la fondatrice del movimento, per una biografia più dettagliata e per ulteriori informazioni su Selene Calloni Williams, su Paola Bertoldi e sugli altri co-fondatori del movimento dello Yoga Sciamanico e della Nonterapia si veda anche il sito www.nonterapia.ch.

Selene Calloni Williams, mi presento.
A diciannove anni perdo mio padre, un aviatore, avventuriero che mi lascia in eredità i suoi libretti di volo relativi ai periodi di guerra, in cui era dedito al trasporto feriti, e a quelli di pace, le sue medaglie di partecipazione alla gara automobilistica la Millemiglia e  alla gara motociclistica la Milano-Taranto. L’eredità di mio padre è per me la prima grande fonte di apprendimento del coraggio e il richiamo più irresistibile all’avventura. A pochi giorni dalla morte di mio padre accetto un lavoro che mi porta nell’isola di Sri Lanka. Fortunate coincidenze mi permettono di rimanere nell’isola per oltre sei anni senza preoccupazioni economiche pur con un minimo impegno di lavoro. Ho molto tempo per pensare in una isola in cui non ho amici né distrazioni di alcun genere. Quando incontro il mio maestro Michael Williams sono nelle condizioni ideali per apprendere. Michael è un professore di inglese in pensione, ma è soprattutto uno yogin e uno sciamano. Ha personalmente conosciuto Sri Aurobindo quando il maestro era ancora in vita. Michael mi inizia allo yoga, allo sciamanismo e mi introduce alla frequentazione degli eremi theravada della foresta, dove gli eremiti praticano meditazione.

Sei anni dopo il nostro primo incontro, anche Michael mi lascia, lascia il corpo. Corpo che non verrà mai ritrovato dalle autorità che ne dichiarano la morte.

Dopo la scomparsa di Michael trascorro vario tempo presso il Polgasduwa Island Hermitage, un eremitaggio nella foresta del distretto di Galle, dove ho vari compagni di meditazione con i quali inizio una collaborazione proficua che continua tutt’oggi.

La famiglia del Vajra, originariamente di etnia tibeto-birmana, è un lignaggio iniziatico i cui membri sono sparsi nel tempo e nello spazio. In quanto maestro erede del lignaggio del Vajra, Michael mi ha dato importanti iniziazioni nell’isola di Sri Lanka e mi ha portato con sé in Birmania per riceverne altre. Prima di lasciare il corpo mi ha indicato un cammino geografico e spirituale che avrei dovuto compiere per portare a termine il mio percorso iniziatico.

Camminare sulla terra e viaggiare dentro la psiche sono due facce della medesima avventura per me.

Il cammino iniziatico è il percorso della Dakini, la Danzatrice del Cielo. Sulle tracce di questo cammino sono stata in molteplici luoghi della regione himalayana, in Africa e in Europa. Nel 2006 a Guahati in Assam, presso il Kalimandir, ho ricevuto, nel corso della Chakra Puja, l’iniziazione che conclude con successo il percorso che porta a danzare nel cielo, e ho potuto fare mio il nome del mio maestro.

La tradizione del Vajra vuole che sempre vi siano simultaneamente sulla terra almeno una donna e un uomo che incarnano il segreto del danzare nel cielo affinché quest’arte non muoia mai. Nel 2003, trascorsi venti più uno anni di esperienze, io ho ricevuto il compito di insegnare l’arte del danzare nel cielo a tutti gli esseri senzienti desiderosi di imparare. Ho fondato la Società di Nonterapia per diffondere il Training Trasvalutivo che è una base dell’arte del danzare nel cielo e Voyagesillumination un tour operator molto speciale perché ha come mete i principali luoghi iniziatici del pianeta e concepisce il viaggio come avventura spirituale.

Il racconto di una parte molto significativa della mia vita con Michael è stata pubblicato nei libri Yogin e Sciamano edito dalla Casa Editrice Atti Poetici e Iniziazione allo Yoga Sciamanico edito dalla Casa Editrice Mediterranee.

Ho avuto la fortuna di avere, dopo Michael, altri grandi maestri, e non solo yogin e sciamani delle regioni himalayane, ma anche filosofi occidentali come lo psicanalista James Hillman e il filosofo Raimon Panikkar, a cui il mio cuore è sempre grato.

L’insegnamento del maestro è espressione della reale natura delle cose; come il riflesso della luna sull’acqua, esso è vivido e  presente, anche se non ha sostanza alcuna, ti guida, come luce nella notte la cui sorgente è pura e perenne vacuità.

Lo Yoga Sciamanico.

Lo Yoga Sciamanico é per eccellenza lo Yoga della Potenza; di vocazione tantrica, di natura antica, di voce poetica. Parla attraverso pratiche meravigliose che riguardano il risveglio dell’energia dormiente in ogni uomo: la kundalini. Parla mediante la psicopompia, la capacità di vedere simultaneamente nella morte e nella vita. Parla con linguaggio alchemico: è fratello gemello dell’alchimia e volge dritto allo scopo che il maestro Sri Aurobindo ha ben definito in un suo celebre aforisma: “Che tutto in te sia gioia, questa è la tua meta”.

Fanno parte dello Yoga Sciamanico i sei Yoga di Naropa

1)      Yoga del Calore, o Yoga del Dumo – la Base del Sentiero

2)      Yoga del Corpo Illusorio – il Sostegno del Sentiero

3)      Yoga del Sogno – la Pietra di Paragone del Sentiero

4)      Yoga della Luce – l’Essenza del Sentiero

5)      Yoga del Bardo – quello che si incontra sul Sentiero

6)      Yoga della Trasformazione – il Cuore del Sentiero

Anche i rituali sciamanici come il Volo Sciamanico, la Canoa Sciamanica, la Caccia all’Anima, la Ruota di Medicina, fanno parte dello Yoga Sciamanico e molte altre affascinanti pratiche tra cui il Mandala Segreto, le Meditazioni sulla Medesimezza e molte altre ancora di valore inestimabile.