In Evidenza
Un’antica leggenda
La Divinità nell’uomo
C’era un tempo in cui gli uomini erano simili agli Dei, ma abusarono talmente del proprio potere che Brahma, il Dio Supremo, decise di privarli della potenza divina nascondendola in un luogo a loro inaccessibile.
Pensò di consultare gli altri Dei per risolvere il problema. Alcuni degli Dei riuniti a consiglio dissero:
”Nasconderemo la divinità dell’uomo nelle profondità della terra”. Brahma rispose:
“Non è sufficiente, l’uomo scaverà e la troverà”.
Gli Dei dissero allora: ”Nasconderemo la divinità dell’uomo negli abissi oceanici”.
Brahma rispose ancora: “Non basta. L’uomo esplorerà le profondità dei mari e riuscirà a riportarla in superficie”.
Allora gli dei: “La nasconderemo sulla montagna più alta, quasi al limite del cielo, dove l’uomo non potrà arrivare”
Brahma rispose ancora: “Non basta. L’uomo scalerà le montagne più alte e se ne impadronirà”. Allora gli dei conclusero:
“Non sappiamo dove nascondere la divinità dell’uomo, non c’è posto sulla terra, nel mare o nel cielo che egli non possa raggiungere”.
Finalmente Brahma sentì di aver trovato la soluzione al problema e disse:
“La nasconderemo profondamente dentro l’uomo stesso, abiterà proprio nel suo cuore: è l’unico posto in cui l’uomo non guarderà.
Antica leggenda Indù
L’OMBRA DELL’UOMO NUOVO
“Solo quando il grande Tao declina umanità e moralità appaiono”
Tao Te Ching
“Non lasciare che la prudenza del mondo mormori al tuo orecchio, poiché è giunta l’ora dell’inatteso, dell’incalcolabile, dell’incommensurabile.”
Sri Aurobindo, The Hour of God
Una nuova coscienza si sta manifestando su questo pianeta?
Indubbiamente la vita è una continua spinta evolutiva: la natura è un immenso sistema non statico, ma che nel corso dei millenni diviene.
Nell’uomo la capacità spirituale si manifesta come un’accelerazione del processo evolutivo della natura e tale l’ha definita Sri Aurobindo, uno dei massimi saggi dell’India moderna, che ha parlato della capacità di spiritualità dell’uomo come di un’accelerazione dell’evoluzione naturale della quale l’individuo necessita per realizzarsi
Oggi, a lato della recrudescenza delle guerre e della violenza generale, pare che si respiri nel mondo un aumentato bisogno di spiritualità.
Se davvero vi è un processo di spiritualizzazione dell’umanità in atto, allora questo è un processo di accelerazione evolutiva che potrebbe portare all’avvento di un uomo nuovo.
Un reale cambiamento dello stato della coscienza non può che essere una trasformazione delle condizioni fisiche di vita sul pianeta, in effetti non esiste che una sola coscienza: un’unica vibrazione, o energia, esprime l’esistenza, e tale forza è ora corpo, ora, mente e ora spirito.
Iniziazione allo Yoga Sciamanico
SELENE CALLONI
Iniziazione allo Yoga sciamanico – viaggio ai confini tra lo spazio e il nulla
Leggi l’anteprima su Google Libri
Lo Yoga sciamanico nasce dall’incontro tra lo Yoga e le tradizioni sciamaniche.
L’autrice ci introduce in questa disciplina attraverso il racconto della propria iniziazione analizzando i principi dello Yoga e dello sciamanesimo.
Il fascino dell’esperienza vissuta si unisce così all’esposizione pratica: lo Yoga sciamanico ci consente di viaggiare nei nostri centri energetici (chakra) e di cogliere la natura dell’estasi sciamanica, o volo sciamanico, rivelandone le tecniche.
Il volo sciamanico è uno stato di coscienza ampliata nel quale possiamo riunirci alle fonti del sapere spontaneo e sperimentare le diverse pratiche iniziatiche che ci inducono un nuovo e più felice rapporto con la materia e la vita.
Auraweb 07/01/2005 Lo Yoga sciamanico
Lo Yoga sciamanico. Intervista a Selene Calloni
Come è avvenuto il Suo incontro con lo Yoga?
“Avevo diciannove anni, avevo appena terminato il liceo. Mi trovavo nello Sri Lanka dove mi ero recata a seguito di una proposta di lavoro. Mi era stato affidato un incarico da una compagnia italiana che stava costruendo un villaggio turistico a sud dell’isola.
“La compagnia aveva bloccato i lavori, sia per la situazione politica dell’isola, assai travagliata dai conflitti interni, sia per la mancanza di liquidità . Tuttavia, i soci titolari del progetto, temevano che, lasciando il cantiere abbandonato, il governo dello Sri Lanka decidesse di nazionalizzare l’area, così decisero di mantenere sul posto una “presenza straniera”.
“Io incarnai quella “presenza straniera” per oltre sei anni, durante i quali ricevetti un modesto stipendio ed ebbi tempo a disposizione per apprendere la disciplina yoga.
Lo Yoga della Felicità
Le spiritualità della felicità, le psicologie della felicità, le filosofie della felicità orientali e occidentali (meditazione, yoga, zen, tantrismo, sciamanismo, alchimia) hanno tutte origine in una medesima tradizione naturale, astorica e universale, la conoscenza della quale non si contrappone alle tradizioni sociali e storiche, ma fa di queste uno strumento dell’individuo, anziché un mezzo per renderlo prevedibile e governabile.



